Scarpe Antinfortunistiche ESD

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La sigla ESD identifica le scarpe antinfortunistiche che soddisfano, come requisito opzionale, la protezione dalle cariche elettrostatiche. ESD sta infatti per “Electro-Static Discharge”, una scarica di energia statica che passa da un corpo a un altro. Una scarica ESD può avere un valore elevato, ma, solitamente, non supera i 5000 Volt. Tuttavia, in alcuni luoghi di lavoro anche scariche di piccola entità possono rappresentare un rischio: per esempio, possono causare incendi quando si lavora a contatto con liquidi o gas infiammabili, oppure possono danneggiare parti elettriche sensibili - la più tipica applicazione delle calzature ESD infatti è nella produzione e assemblaggio di dispositivi come microchip o schede elettroniche.
Scarpa antinfortunistica bassa S1PS RUN A.BOX LOW S1PS FO SR ESD MRRN OSSO/GR ROCCIA LUNARE - Utility
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RUN A.BOX LOW S1PS FO SR ESD - Scarpa antinfortunistica bassa S1PS

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Scarpa antinfortunistica bassa S1PS 5 Colori
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Scarpe Antinfortunistiche ESD

Scarpe antinfortunistiche ESD

Protezione dalle scariche elettrostatiche
Le scarpe antinfortunistiche ESD della linea Utility Diadora sono progettate per prevenire le scariche elettrostatiche nei luoghi di lavoro sensibili. Il requisito ESD (Electro-Static Discharge) garantisce una dissipazione controllata dell’energia statica accumulata dal corpo, proteggendo sia l’operatore che i componenti elettronici delicati.

Normative e riconoscibilità
I modelli certificati ESD rispettano le normative CEI EN 61340-5-1, CEI EN 61340-4-3 e CEI EN 61340-4-5. La presenza del pittogramma giallo ESD e l’indicazione ben visibile sulla scarpa assicurano il riconoscimento immediato delle calzature conformi. Le ESD scaricano la carica elettrica con maggiore continuità e rapidità rispetto alle comuni calzature antistatiche, rientrando in un intervallo di resistenza elettrica più rigoroso.

Differenze rispetto alle scarpe antistatiche
A differenza delle scarpe classificate come antistatiche (sigla A), le ESD garantiscono una maggiore efficacia nel trasferimento delle cariche verso il suolo. Questa differenza le rende indispensabili in contesti ad alta sensibilità elettrostatica, come l’assemblaggio di microchip, la manutenzione di componenti elettronici o i lavori in ambienti a rischio esplosione.

Manutenzione e accorgimenti d’uso
Per mantenere le proprietà dissipative della suola, è essenziale una corretta manutenzione. Si consiglia di conservare le calzature in ambienti riscaldati e asciutti, evitando sbalzi termici che possano alterarne l’efficacia. È inoltre importante prestare attenzione ai calzini indossati: materiali sintetici come l’elastan possono interferire con la capacità ESD. Meglio preferire calze in cotone 100% o specificamente progettate per l’uso con calzature ESD.

Conclusione
Le scarpe ESD offrono una protezione specializzata contro le scariche elettrostatiche, indispensabile in ambienti industriali avanzati. Sicurezza, comfort e compatibilità con le apparecchiature elettroniche ne fanno una scelta tecnica altamente affidabile.